CRONACA SAN MARTINO VALLE CAUDINA - L'appartamento va a fuoco, i carabinieri arrivano e salvano un'anziana invalida. E' accaduto nel pomeriggio di oggi quando alle 16.25, presso il comando stazione carabinieri di San
Martino Valle Caudina, giungeva una telefonata anonima, il cui
interlocutore di sesso maschile riferiva che in via Borghe Annunziata vi
erano delle fiamme che fuoriuscivano dalla canna fumaria di un'abitazione.
prontamente, i militari della locale stazione si recavano
alla località segnalata, accertando la veridicità di quanto segnalato.
Immediatamente, infatti, raggiungevano l’abitazione e, dopo
aver ripetutamente bussato alla porta e non avendo avuto alcuna
risposta, decidevano di intervenire forzando la stessa porta d’ingresso.
Poco prima di farlo, però, sopraggiungeva una donna di nazionalità
rumena, riferendo di essere la badante dell’anziana donna che risiedeva
in quell’appartamento e che stava facendo ritorno a casa dopo aver fatto
la spesa.
I carabinieri, a tale affermazione, si facevano subito aprire la porta
per accertare cosa stava accadendo all’interno e, una volta all’interno,
appuravano che il vano ingresso e cucina erano colmi di fumo, nonché che
l'anziana donna, seduta vicino al camino, era già priva di sensi.
la malcapitata veniva perciò presa e portata subito fuori
dall'abitazione e ospitata dai vicini di casa, salvandola così da morte
sicura. gli stessi militari, dopo aver messo in salvo l’anziana donna,
rientravano nell’abitazione e con i mezzi di fortuna che avevano a
disposizione (tubo in gomma recuperato nella stessa abitazione e
collegato ad un rubinetto, nonché secchi in plastica) riuscivano a
spegnere le fiamme che fuoriuscivano dal camino.
L'intervento è stato
quanto mai risolutivo, visto il concreto pericolo che l'intero
appartamento prendesse fuoco. Contestualmente, i militari aprivano
tutte le porte e le finestre per far arieggiare gli ambienti ormai colmi
di fumo.
Tornati poi presso l’attigua abitazione, ove era stata accompagnata
l’anziana donna, i carabineiri s'accertavano delle sue condizioni di
salute, sincerandosi che la stessa si era ripresa. Per maggior
tranquillità, gli stessi carabineiri reperivano un medico del luogo,
accompagnandolo materialmente sul luogo dove era stata ospitata la
malcapitata.
Il medico attestava che, grazie anche al tempestivo intervento dei
carabinieri, la donna non aveva riportato lesioni alle vie respiratorie.
pertanto il drammatico evento si concludeva con sorrisi, ringraziamenti
e con l’anziana donna (invalida al 100%, allettata e affetta dal
parkinson) che abbracciava i carabinieri che l’avevano tratta in salvo,
con sprezzo del pericolo e grande coraggio.












