Avellino – “Pur senza lasciarsi indurre in tentazione da atteggiamenti strumentali, non possiamo non far rilevare come, di fronte ad un’emergenza meteo ampiamente prevedibile ed annunciata, il comportamento dell’amministrazione comunale di Avellino sia stato di assoluta superficialità e di indiscutibile inadeguatezza, tanto da farci guadagnare finanche la ribalta nazionale per disorganizzazione. La reazione inefficiente e deficitaria espressa dall’amministrazione comunale di Avellino è la conferma più lampante di una inesistente programmazione strutturale in termini di mezzi da impiegare e uomini da mettere in campo. E questo, a nostro avviso, è il risvolto più grave di tutta la vicenda.
L’ondata di maltempo che in queste ore ha colpito l’intero territorio provinciale è stata di sicuro di portata eccezionale, ma anche abbondantemente prevista, come facevano rilevare i dispacci della Protezione Civile ormai da giorni. Bastava seguire con attenzione un qualsiasi notiziario nazionale per essere informati sul fatto che già da venerdì anche le regioni meridionali sarebbero state colpite dal maltempo, con precipitazioni nevose anche a bassa quota. Di fronte a tutto questo le dichiarazioni rese in queste ore da esponenti dell’amministrazione comunale di Avellino hanno tanto il senso della pezza a colore sistemata nel tentativo di coprire la propria inadeguatezza.
Di contro, merita un plauso l’atteggiamento deciso assunto dal Prefetto di Avellino che ha sollecitato, data la criticità della situazione, la sinergia istituzionale, ed in particolare con l’amministrazione provinciale di Avellino che è intervenuta, con il coordinamento dell’assessore provinciale alla Protezione Civile, Maurizio Petracca, supplendo al deficitario intervento del Comune di Avellino, soprattutto in punti nevralgici della città, in particolare della Città Ospedaliera, che, prima dell’intervento dei mezzi della Provincia, è rimasta per ore in uno stato di grave e pericoloso isolamento.
Di fronte a questo clamoroso tonfo in cui è incappata l’amministrazione comunale di Avellino, il sindaco ha il dovere di spiegare alla città, senza capri espiatori, cosa è accaduto, cosa non ha funzionato e di chi è la responsabilità, assumendo provvedimenti consequenziali improntati a rigore e serietà”. Era la nota a firma del Gruppo consiliare Unione di Centro al Comune di Avellino.












