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Giovedì 17 Maggio 2012

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La fragile Irpinia ancora nella morsa della neve e del gelo

Nuova giornata di passione per l'Irpinia stretta nella morsa del freddo. Quello di venerdì era solo un assaggio, oggi la coltre bianca è arrivata più copiosa. Ed ha provocato danni e vittime. A Pietradefusi una donna di 46 anni, Anna Maria Di Cristo, è rimasta schiacciata sotto il peso della tettoia di una serra crollata a causa della neve. Ma il manto bianco è anche alla base dell'interruzione della fornitura elettrica ed idrica che ha interessato larghe fasce del territorio provinciale. In città sono proseguiti i disagi e sono cresciute le polemiche. Gran lavoro di vigili del fuoco, protezione civile e volontari per cercare di fare fronte alle numerose richieste di intervento che si sono susseguite per tutta la giornata.
L'Irpinia oggi ha potuto 'respirare', ma già da domani mattina, secondo le previsioni stilate da ilmeteo.it, una nuova perturbazione nevosa, seppur debole, investirà l'Irpinia. Le temperature rigide registrate anche oggi non hanno consentito lo scioglimento della spessa coltre bianca presente su gran parte delle strade irpine. Precipitazioni nevose sono annunciate sia per la giornata di domani che per quella di lunedì. Una tregua è prevista solo martedì: la colonnina di mercurio però resterà sempre giù. Previste temperature molto rigide: minima -5, massima 0 gradi.

Di seguito riportiamo il diario della giornata appena trascorsa:

ORE 19.32 - L’abbondante nevicata ha messo in difficoltà anche il comune di Pietrastornina, con tutte le sue 36 frazioni. Il Sindaco ha costituito, sin dall’alba, un’unità di crisi, dove gli abitanti in caso di emergenza possono rivolgersi per urgenti segnalazioni. Tante anche le difficoltà dovute alla mancanza di energia elettrica, che ha messo in ginocchio alcune frazioni di Pietrastornina sin dalla giornata di venerdì. Particolarmente difficili sono state le operazioni di individuazione delle interruzioni dato il notevole numero di sezionatori elettrici distribuiti sul territorio. Squadre dell’Enel coadiuvati dai Carabinieri della locale stazione e dalla Polizia municipale, e coordinati dal Sindaco, stanno già da diverse ore intervenendo sui vari guasti, causati dalla caduta di rami e alberi sui cavi aerei. È stato necessario precettare mezzi, quali escavatori e bobcat, per rendere percorribili le numerose strade sia comunali che provinciali.
ORE 18.54 - Nonostante l’intensa nevicata della notte e delle prime ore del giorno, il Comune di San Michele di Serino, sotto la guida del proprio Vicesindaco, Aurelio De Mattia, ha messo in campo tutte le risorse disponibili per evitare disagi alla popolazione. Già a partire dalle 6 di mattina mezzi e operatori interni ed esterni hanno provveduto a liberare dapprima le strade del centro e poi quelle collinari. Gli accumuli del giorno prima ai lati delle strade hanno complicato le operazioni di sgombero, ma nonostante ciò i mezzi delle varie ditte, che hanno dato la propria disponibilità, sono riusciti a districarsi intervenendo finanche sulla S.P. 223, dove la Provincia, impegnata su altri più gravi scenari, non è riuscita a portare i propri mezzi.

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ORE 18.30 - Prosegue il black out a contrada Alvanite ad Atripalda, La contrada periferica delle città versa in condizioni critiche: quasi nove ore senza riscaldamenti e senza luce. Tante le richieste di intervento giunte alle autorità competenti, ma a distanza di nove ore ancora non si vede la luce.
ORE 18.03 - A Solofra si continuano aregistrare problemi alla frazione alta S. Andrea Apostolo e nelle aree periferiche dove la neve è alta ed i mezzi d'opera approntati dal comune stanno intervenendo con ritardo
ORE 16.59 - Una ventina di dializzati impossibilitati a raggiungere l'ospedale sono stati soccorsi e accompagnati nella struttura dagli agenti delle volanti della Questura di Avellino.
ORE 16.17 - Neve abbondante e problemi di circolazione alla frazione Banzano di Montoro Superiore. In alcuni punti la coltre bianca ha raggiunto quasi venti centimetri di altezza. Grande lavoro per gli agenti della polizia municipale e della protezione civile. Poblemi alle frazioni alte anche a Montoro Inferiore.
ORE 15.15 - Nuova segnalazione, questa volta da un residente della frazione Pozzo del Sale-Tropeani, nel comune di Grottolella: "Certo non è il tempo delle accuse, ma da questa notte Via dei Caduti e senza energia elettrica. Nella frazione di Tropeani-Pozzo del Sale, ma presumo che a Grottolella ed a Montefredane non è passato lo spazzaneve, la poca neve è stata tolta da qualche temerario con il trattore. Questa mattina abbiamo chiesto del sale al Comune di Grottolella visto le previsioni di gelate, ma il Comune ne è sprovvisto, non accusiamo nessuno, ma la protezione civile aveva allertato la Prefettura di Avellino che presumo abbia allertato i comuni. A voi le conclusioni".
ORE 14.25 - Il sindaco di Avellino Giuseppe Galasso ha disposto la chiusura delle scuole del capoluogo anche per la giornata di lunedì.
ORE 14.06 - Un'altra segnalazione è giunta in redazione da contrada Pennini, ecco la testimonianza di un residente della zona: "Il quartiere di Contrada Pennini è isolato dal resto della città, è impossibile uscire di casa e sul manto stradale vi sono più di 30-40 cm di neve inoltre stiamo subendo diversi black-out. Abbiamo più volte chiesto l'intervento di mezzi spazzaneve quantomeno per permettere la percorribilità della strada in caso di emergenze, ma di fatto da 24 ore siamo assediati dalla neve e confinati nelle nostre case. Il tutto avviene, è da sottolineare, a 200 metri dal centro città del comune di Avellino. Come al solito i quartieri periferici della città vengono abbandonati a sé stessi".
ORE 12.45 - La Prefettura di Avellino ha predisposto la riapertura dell’A16, relativamente ai caselli di Baiano, Avellino Est, Avellino Ovest, Grottaminarda, Vallata e Lacedonia per i veicoli che trasportano cose di massa complessiva superiore a 7 tonnellate e mezza. Sulle strade statali, provinciali e comunali, invece, l’interdizione continua a perdurare.
ORE 12.25 - Sono giunte in redazione numerose segnalazioni riguardanti i disagi avvertiti in diverse zone periferiche della città, come via San Tommaso e contrada Sant'Eustachio, dove le abitazioni sono rimaste completamente isolate. In via ad Atripalda, invece, il peso della neve ha tranciato un filo dell'alta tensione, non visibile perchè coperto dalla coltre bianca. Il disservizio si è verificato nei pressi del ponticello dopo la stazione ferroviaria.
ORE 9.16 - "Situazione eccezionale. Non nevicava così da circa 40 anni. Abbiamo chiesto aiuto alla protezione civile e all'esercito". Sull'emergenza neve parla il vice sindaco Gianluca Festa. “Una situazione drammatica - dice - stiamo lavorando da trenta ore senza pausa. Tutta la notte abbiamo cercato di tenere sotto controllo la situazione, la neve cade ininterrottamente. In questo momento in azione ci sono circa venti mezzi. Sotto controllo la città ospedaliera e naturalmente gli ammalati per i quali abbiamo a dispozione il fuoristrada per poter trasportare gli ammalati presso la città ospedaliera. L’emergenza è nazionale. Abbiamo chiesto aiuto alla protezione civile e all’esercito, ma ci hanno risposto di non avere mezzi. Noi stiamo lavorando da soli”.
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