Avellino, costringeva figli a mendicare: denunciato rumeno un rumeno residente a Grottolella, responsabile del reato previsto e punito dal codice penale con il titolo di riduzione in schiavitù. In pratica, durante i normali servizi di controllo del territorio, i militari della Stazione di Avellino hanno fermato e portato in caserma due ragazzini che, fermi al semaforo tra via Annarumma e via Tagliamento, stavano lavando i vetri delle autovetture, in cerca di qualche spicciolo dato loro dagli automobilisti. A seguito dei dovuti accertamenti condotti dai militari, è incontrovertibilmente emerso che i due giovani, un maschio di 12 anni e la sorellina di appena 9 anni, erano là perché il loro padre, con chiaro abuso dell’autorità derivata dalla potestà genitoriale e soggezione continuativa, li costringeva a praticare l’accattonaggio, riservandosi per sé ogni introito. Terminati gli accertamenti, il padre è stato denunciato per riduzione in schiavitù alla Procura ordinaria di Avellino, ma anche la Procura Minorile presso il Tribunale per i Minori di Napoli è stata messa al corrente della drammatica situazione in cui versano i due bambini, al fine di valutare l’opportunità di adottare degli idonei provvedimenti a loro tutela.












