Si è svolto oggi un incontro tra una delegazione dei 400 lavoratori dell’ex Isochimica di Avellino e la Commissione di inchiesta del Senato sugli infortuni sul lavoro e le morti bianche.
"Ma non è stato un incontro proficuo - afferma Paolo Ferrero, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista - anzi, condanniamo l’atteggiamento a tratti cinico della commissione che ha messo in dubbio persino i dati del medico e non ha discusso delle rivendicazioni dei lavoratori.
Questo dimostra ancora una volta l’indifferenza delle istituzioni e della politica verso la vicenda. La nostra battaglia continua, per i 400 lavoratori dell’ex Isochimica, 105 dei quali colpiti da patologie collegate all’esposizione all’amianto. Il Partito della Rifondazione comunista sarà sempre al fianco dei lavoratori: occorre proseguire nell’impegno per avere verità e giustizia. Lo abbiamo detto anche in occasione della sentenza Eternit: troppe sono state le morti, troppe sono ancora oggi le vittime dell’amianto. Ferrero manda anche un messaggio di solidarietà a Tony Della Pia, per la lettera di minacce ricevuta: "Della Pia ha ricevuto oggi la terza lettera di minacce. Evidentemente l'intreccio tra criminalità e poteri forti presente ad Avellino vorrebbe metterci il bavaglio. Non ci riusciranno: Un abbraccio e tutta la nostra solidarietà a Tony e proseguiamo nella battaglia sull'Isochimica. I comunisti non si piegano", conclude Ferrero.












