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Venerdì 10 Febbraio 2012

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Arte e Vino, Giovanni Iudice presenta "Fiano di Avellino 1860"

Arte e Vino, Giovanni Iudice presenta "Fiano di Avellino 1860"

AVELLINO - Comunicare il vino attraverso l’arte: una pennellata lunga settant’anni per raccontare i tesori della famiglia Sarno. Ad Avellino arte e vino s’incontrano, sabato 11 settembre presso Villa Sarno (Contrada Serroni 4/b, dalle ore 21.00, ingresso gratuito) in occasione della presentazione ufficiale della nuova etichetta “Fiano di Avellino Sarno 1860”, bianco prodotto da Maura Sarno nelle terre di Candida (Av), di proprietà della famiglia fin dagli anni ’40, e firmata dall’artista Giovanni Iudice.
Il pittore e disegnatore siciliano è reduce dalla mostra personale al “Festival dei due mondi” di Spoleto, a cura di Vittorio Sgarbi, e sarà ospite del padiglione Italia alla prossima Biennale di Venezia.
L’idea di trasferire nell’essenza del vino anche il gusto per l’arte nasce dall’incontro tra l’imprenditrice Maura Sarno e l’artista Giovanni Iudice che, insieme, hanno voluto un’etichetta d’autore ispirata proprio all’affascinante tradizione della famiglia Sarno.
”La mia opera è una storia d’amore – racconta Giovanni Iudice. Ho tratto ispirazione dalla visione di alcune foto di famiglia degli anni ’40, quando nacque il vitigno e quindi l’azienda. Una particolare immagine attirò la mia attenzione: il papà di Maura accanto alla compagna, erano felici e affiatati. Fu questa foto-ricordo – spiega l’artista – a darmi lo spunto giusto, e con la tecnica del disegno a matita ho tramutato quel momento storico in arte. Sulla fotografia era apposta una data “1946” che è diventata il titolo della mia opera”.
4000 bottiglie, 4,5 ettari di vigneto, che lambiscono il vecchio borgo di Candida, una lavorazione con metodo biologico a cura del rinomato enologo Vincenzo Mercurio, è questo il risultato della passione di Maura Sarno, che con entusiasmo porta avanti l’eredità lasciata da suo padre Domenico.
“Credo fortemente nella specializzazione del prodotto – tiene a sottolineare l’imprenditrice – il nostro vino è un monovitigno. La nostra politica aziendale non ha solo fini economici, la mia è una autentica passione”.
L’ingresso a Villa Sarno e le degustazioni a base di Fiano e di prodotti tipici irpini sono gratuiti.

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